A volte qualcuno parla al posto tuo, tira fuori dal tuo profondo quello che tu non riesci a dire ma che quando lo senti riconosci come tuo: è accaduto l’altra sera, con un film visto per caso su Iris: “Goodbye Mr Holland”. Anche lui ha iniziato a insegnare musica più per necessità che per vocazione, anche lui ha sentito all’inizio un peso immenso, anche lui ha visto sfumare e poi svanire del tutto quelli che credeva i suoi sogni. Poi anche [...]
In ogni materia scolastica, la didattica si è evoluta, almeno nei secoli. Esempio? Scuole elementari: prima aste e quadratini, poi metodo globale. Basta questo esempio, dato che è un linguaggio, anche quello parlato (e scritto). E quello musicale cos’è? Non è forse un linguaggio anch’esso? Eppure l’ho capito subito, anche se ero molto piccola quando iniziai a studiare musica, che non era tanto normale che io studiassi allo stesso modo della mia insegnante, dell’insegnante della mia insegnante, dell’insegnante dell’insegnante della [...]
Non so perché sono passata proprio lì davanti, ieri. Non dovevo essere a Lucca. Se proprio c’ero, dovevo affaccendarmi in altre faccende. Invece inforco la bici e via all’ipersoap, poi a prendermi tre paia di calze non sapendo che il giorno dopo sarebbe arrivata l’estate all’improvviso. E già che ci sono prima del giro di mura tanto sono in bici con il libro da leggere e il cellulare per la musica e l’arrivo al caffè San Colombano, quasi quasi chiedo [...]
A volte sento “voglia di classico”, di rituffare gli occhi in parole antiche, di rileggere storie così lontane che non le ricordo più. Oppure non le ho mai lette, pur avendone sentito parlare. Così, quando ho sentito citare “L’idiota” di Dostoevskij, non ho resistito: non avevo mai letto nulla, dell’autore; di Tolstoj sì. Di Bulgakov pure. Ma di Dostoevskij conoscevo solo i titoli. L’inizio della lettura ha coinciso con quella sciatalgia selvaggia che mi ha immobilizzato per quasi due mesi: [...]
Ogni giorno sempre più mi chiedo cosa accadrà, quando e come; un fatto è certo: non si può andare avanti così. La vita ormai presenta aspetti assurdi, grotteschi, tragicomici, se di comico ci si potesse trovare qualcosa. Come si fa ad esempio a mettere le persone di fronte alla scelta “o continui a lavorare o ti pensioni”, questi decidono per l’una o per l’altra opzione, poi arriva il momento, gli metti il cartello di “esodati” che il correttore di Word [...]
Ci sono di quei concerti che devi andare a “vedere” – e non a caso non ho detto “sentire” – perché non c’è parola umana, del “linguaggio parlato”, che te lo possa descrivere. Prima o poi abbiamo avuto tutti modo di apprezzare Stefano Bollani: alla radio, parte gustosissima del “Dottor Djembé” insieme ad altrettanto degni compagni; “Sostiene Bollani” in tv; e spettacoli ripresi in audio e in video… Così che ti accomodi nel palchetto a teatro e sai che di [...]






