TI RACCONTO LA MIA MUSICA Non so quanto sarà lungo questo scritto, e soprattutto non so dove andrò a finire: da tempo però l’argomento mi solletica la voglia di scrivere. Come una macchina a lungo inutilizzata, c’è voluta una bella ripulita ma poi, cigolando e scoppiettando, mi sono rimessa in moto. Il via me l’ha […]

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Man mano che vado avanti me ne accorgo, oh se me ne accorgo cosa vuol dire “esperienza”… In questi giorni specialmente, il pensiero mi corre lontano, son passati trent’anni da quando una signora romana altolocata a cui piacevano tanto i miei scritti mi chiese se ero di sinistra. Allora: famiglia diccì, esempio eclatante da ricordare […]

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Ero bambina quando scrivevo su qualsiasi pezzo di carta con qualsiasi strumento mi capitasse a tiro. Mi rifugiavo – per dire la parola esatta – nel mondo della musica e in quello delle parole. Camminando nella vita, ho vinto premi, ho scritto poesie, sono andata in Vietnam nel 68 e soprattutto sono tornata, ho spedito […]

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Ad Alghero ho passato i migliori anni della mia vita: avevo una scuola di musica, “Le Muse”; sì, va bene, la chiamavo “scuola” anche se come insegnante c’ero solo io! Tanto, più che scuola era un punto di ritrovo, o meglio, era una famiglia. Con i nipoti, i figli, i padri e i nonni: ce […]

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Giovedì 23 agosto, porto di Olbia. La nave parte alle 15,30: calcolando che è meglio essere lì un’ora prima, che se vogliamo pranzare comodamente seduti a un orario appena decente è meglio essere lì due ore prima, che salvo imprevisti è meglio aggiungere una mezz’ora… entriamo nel porto verso l’una. Io, condizioni di salute precarie; […]

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La casa che avevo comprato un anno e mezzo prima per 98 milioni, la vendetti per 150 e partii coi miei due figli alla volta della Sardegna, sicura che mi sarei rifatta una vita con un uomo che mi amava. Qui con i suoi aiuti e consigli, dato che era geometra in una banca la […]

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L’ho conosciuta sui banchi della prima media, una bambina semplice ma già responsabile. La famiglia di provenienza contadina, il babbo era stato catturato dai nazisti proprio il giorno della “svolta”, l’8 settembre, e condotto prigioniero in un lager nazista; sopravvissuto e un poco zoppicante, era diventato un amatissimo bidello delle elementari. A casa pensava a […]

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